
Pedalando nel cuore della campagna francese..
Dopo aver seguito Lieven Loots nei primi due capitoli del suo straordinario viaggio da Saint Malo a Nizza, arriviamo al momento finale di questa esperienza unica con Ciclitorino Sport & Tour. Abbiamo pedalato con lui attraverso paesaggi mozzafiato, scoprendo l’essenza del viaggio lento: uno stile di vita che unisce esplorazione, consapevolezza e passione per la bicicletta.
In quest’ultima sezione del suo racconto, Lieven ci accompagna verso la meta, ma non senza regalarci nuove riflessioni. Ogni chilometro percorso rappresenta un dialogo continuo tra l’uomo e la terra, tra il movimento e il tempo che si ferma a osservare, ascoltare e imparare.
Un finale che celebra l’anima del Ciclitorino Sport & Tour: non è la meta che conta, ma il viaggio stesso, fatto di emozioni, condivisione e contemplazione. Scoprite con noi come finisce questa avventura e lasciatevi ispirare a salire in sella (a un Ciclitorino…) per scrivere la vostra storia.

“La bicicletta che ho scelto per viaggiare dal nord al sud della Francia è stata una Ciclitorino Audace Adventure in acciaio, equipaggiata con un gruppo Sram Apex 1×11 con freni a disco idraulici e con pneumatici larghi 700x32cc specifici per la strada. La bici mi è stata gentilmente prestata per la durata del viaggio da Stefano Tarticchio di Ciclitorino. Una bici da corsa completa avrebbe potuto portarmi a destinazione più velocemente, ma chi ha bisogno di velocità quando c’è du pain, du vin et du boursin da gustare dietro ogni angolo? Avevo bisogno di arrivare lì in comodità e con stile, e l’Audace Adventure ha entrambe le cose, e anche molto. Uno dei vantaggi delle vacanze in bicicletta come guida è la presenza di un furgone di supporto che trasporta cibo, acqua, ricambi, bagagli e, se necessario, clienti stanchi. Non c’è bisogno di caricare la bicicletta, si può viaggiare leggeri con una piccola borsa da telaio, una borsa da sella per gli attrezzi e la camera d’aria di ricambio, una bottiglia d’acqua e un gps per non perdersi (troppo). Ma sono sicuro che l’Audace sarebbe andata benissimo anche completamente equipaggiata, in stile bike packing.

Partendo dalla città fortificata di Saint-Malo lungo la costa della Manica per dare un’occhiata a Mont Saint-Michel, i primi due giorni sono stati trascorsi pedalando verso sud attraverso la Francia rurale, con piccoli villaggi, molte mucche e campi di mais (e mais e mais e ancora mais). Non sono certo le strade panoramiche più impegnative, ma è comunque un buon riscaldamento per i giorni più difficili che verranno. È bello anche poter spuntare dalla lista delle cose da fare “Pedalare lungo le rive della Loira ammirando i suoi famosi castelli”. Ben presto il totale delle salite giornaliere inizia a superare i 1000 metri, facendo capire a voi e alle vostre gambe che siete entrati nelle regioni del Perigord (foie gras anyone?) e della Dordogna, nella Francia collinare centrale.“

